
In questo spazio verranno inserite delle immagini relative al paesaggio e al giardino,
perchè una buona immagine arricchisce e appaga lo spirito e aiuta a creare un SENSO ESTETICO per il giardino che è venuto a mancare per troppo tempo in italia, abituati, anzi assuefatti dalle tipologie di verde proposto da giardinieri improvvisati, turnisti e doppiolavoristi, tecnici dalle idee empiriche, vivaisti-pressapochisti, ecc.. la lista è lunga..meglio limitare gli scontenti a quanto dico.
Ho assistito dagli anni 70 in poi ad un verde da arrembaggio, al riempimento del verde condominale e privato della villetta che finalmente si arrivava a possedere con qualsiasi essenza capitasse in mano.. o in vivaio incuranti.. o incoscienti del fatto che alberi e arbusti sono elementi vivi destinati ad un particolare processo vitale chiamato crescita...
Così, dopo che il vivaista,giardiniere, empirico,ingegnere,architetto,ecc.. -mordi e fuggi fatto il ..malfatto e sparito dall'orizzonte a far danni da un'altra parte.. al propietario, ignaro di quanto gli era stato propinato, non rimaneva altro che, alcuni anni dopo, quando il cedro deodara piantato nel cortiletto 4x5 mt. ma ormai inesorabilmente diventato più alto della casa stessa, insisteva per entrare in casa dalle finestre o sotto i marciapiedi si rassegnava allo stato di fatto.
O alla peggio faceva intervenire un'altra orda di "operatori professionali" cresciuti e acculturati alla bisogna.. i potatori pazzi ..tanto il "paziente" albero non parla.. amanti del tronco a sigaretta.. propugnatori della nuova scienza della potatura che faceva a pugni con la botanica.. sicuri nel loro piccolo bagaglio culturale che certamente Dio si era sbagliato a fare gli alberi con i rami e le foglie... meno male che c'erano loro a correggere gli errori di quel..pasticcione.
Trenta anni di un simil verde hanno cancellato definitivamente il già pallido ricordo di quando l'Italia era considerata maestra nell'arte del giardino.. roba di 400 anni fà comunque..roba vecchia.. meglio il cedro in soffitta, la siepe verde-rossa omologata, le piante in fila così si sfalcia meglio e le famose PIANTE AUTOCTONE..
povero me..e povere piante.. sono state anni difficili e ancor oggi trovo degli architetti e company che impongono come un diktat la famosa parola : E SOLO PIANTE AUTOCTONE MI RACCOMANDO.. fieri della loro pochezza..
il bravo Chiusoli non si immaginava forse, che tale sua definizione venisse così esacerbata e portata avanti in forma estremizzata come una novella crociata contro le piante eretiche.. ops.. esotiche
Meglio mi poti la lingua.. 
Tutto questo ha tolto dal nostro martoriato paesaggio quel senso estetico, quel gusto per il bello, per l'appagante all'occhio e allo spirito che una pianta al posto giusto, un arbusto in associazione, una bordura di fiori creata e pensata in modo tale che possa esprimere la propria gioiosa fioritura per più mesi, può produrre e influenzare così benevolmente sul nostro spirito continuamente attaccato da problemi quotidiani e lavorativi.
Apriamoci quindi a queste "finestre" su un mondo migliore, ma comunque ..un mondo possibile
perchè possano restituirci alla lunga un senso estetico perduto e ..in breve un angolo di relax. 